Vai al contenuto

La meditazione come «archetipo filosofico»? Le Cartesianische Meditationen

Filosofia e Teologia XXXVIII, 3 (2024), Forme della meditazione, pp. 500-517

Questo contributo esamina la tesi di Husserl secondo cui la meditazione rappresenta il compito archetipico della filosofia e la sua vocazione più profonda. In particolare, si concentra sull'interpretazione husserliana delle Meditationes de prima Philosophia di Descartes e sulla riproposizione husserliana della meditazione come modello filosofico eterno, nelle Meditazioni Cartesiane e in altri scritti.
L’articolo analizza, in primo luogo, i tratti soggettivisti che Husserl attribuisce alla filosofia in generale e alla filosofia cartesiana in particolare. In secondo luogo, prende in esame i limiti strutturali della concezione husserliana di meditazione in relazione ai compiti filosofici e culturali che egli le assegna. Le istanze fondamentali della proposta filosofica di Husserl vengono apprezzate come tuttora interessanti, ma la forma primariamente meditativa in cui egli le costringe viene rifiutata in quanto fattore limitante.

Parole chiave: Husserl, Meditazione, Vocazione, Soggetto, Descartes

Meditation as a "Philosophical Archetype"? The Cartesian Meditations

This entry addresses Husserl’s thesis that meditation is the archetypal
task of philosophy and its deepest vocation. It focuses, in particular, upon Husserl’s
interpretation of Descartes’ Meditationes de prima Philosophia and upon Husserl’s
own re-proposition of meditation as an eternal philosophical model, in Cartesianische
Meditationen and elsewhere. The paper analyses firstly the subjectivist traits which
Husserl ascribes to philosophy in general and to Cartesian philosophy in particular.
Secondly, it concerns the structural limits of Husserl’s conception of meditation in
relation to the philosophical and cultural tasks which he assigns to it. The fundamental
instances of Husserl’s philosophical proposal are appreciated as still interesting
today, but the primarily meditative form in which he constrains them is rejected as a
limiting factor.

Keywords: Husserl, Meditation, Vocation, Subject, Descartes