FILOSOFIA E TEOLOGIA
Sito ufficiale dell'Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia (AISFET)
 
Autore   Oreste AIME
Titolo   Luigi Pareyson e Paul Ricoeur: ontologia e poetica della libertà / L. Pareyson and Paul Ricoeur: Ontology and Poetics of Freedom
Pagine   348 - 375
Abstract  

L. Pareyson e P. Ricœur hanno percorso vie filosofiche parallele, con somiglianze, divergenze e convergenze a proposito del simbolo e del mito, del male e della sofferenza, della lettura filosofica della Bibbia. Tutto può essere riassunto nei loro progetti di una ontologia della libertà e di una poetica della libertà.

Parole chiave: L.Pareyson, P. Ricoeur, ontologia della libertà, poetica della libertà

L. Pareyson and P. Ricoeur followed parallel philosophical paths, with affinity, divergence and convergence relating to symbols and myths, evil and suffering, philosophical Bible reading. Everything could be summarised in their projects of an ontology of freedom and a poetics of freedom.

Keywords: L. Pareyson, P. Ricoeur, ontology of freedom, poetics of freedom

     
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Europa cura te ipsam! Europa cura te ipsam! Scritti in onore di Rémi Brague “In quanto filosofo di mestiere, appartengo a quella razza di gente un po’ ottusa ‘a cui bisogna veramente spiegare tutto’, anche le cose più chiare come l’Essere, il Bene, lo Stato, l’Uomo, e qualche altra presunta evidenza. Comincerò dunque ponendomi quella che è la domanda più ingenua, la domanda socratica, ‘che cos’è?’, a proposito dell’Europa”. Così il filosofo francese Rémi Brague scriveva all’inizio del celebre lavoro Europe. La voie romaine all’incirca una trentina di anni fa, libro destinato poi a divenire un classico e ad essere tradotto in oltre quindici lingue. E l’Europa torna ad essere ancora oggi un tema discusso. Con l’occasione di questa Festschrift abbiamo proprio scelto di collocare al centro della riflessione l’Europa, ciò che significa oggi, con i suoi lati positivi e le sue criticità. Seppur questo resti il tema principale sono anche accette riflessioni in merito a differenti aspetti del suo pensiero. Questo perché tutto il pensiero di Brague nasce sempre da una realtà viva, che interroga l’uomo di oggi. Il filosofo francese si pone come un pacato interlocutore al quale sono cari tutti i dettagli. In questa collettanea ci impegniamo perciò a raccogliere scritti di studiosi che hanno incontrato il pensiero di Brague. Sono dunque accetti saggi sia che propongono una analisi del suo pensiero o di un singolo aspetto a partire dalla sua produzione, sia una rielaborazione o una critica. Il saggio può essere scritto in lingua italiana, inglese, francese o spagnola, deve contenere un breve abstract in lingua inglese, e avere una lunghezza di minimo 4.000 massimo 8.000 parole. CFP Nuovo Giornale di Filosofia della Religione Data di consegna: 1 gennaio 2021 Si invita a trasmettere il testo in .odt o .doc a: elisa.grimi@gmail.com