Filosofia e Teologia XXXIX, 2 (2025), Deus ex machina. Intelligenza naturale e intelligenza artificiale, pp. 321-340
Il presente contributo, di impianto ermeneutico-teoretico, si concentra sulla tematica della logica nei dai corsi del giovane e del maturo Heidegger, proponendone, alla fine, una rielaborazione interpretativa come soglia liminale e accesso a una filosofia dell’esistenza. Il testo si articola in tre sezioni: la prima ricostruisce il ruolo della logica svolge nel pensiero giovanile heideggeriano, in dialogo con la tradizione greca e cristiana; la seconda analizza il passaggio dalla logica moderna come tecnica della veridicità proposizionale a una logica come esperienza del disvelamento; la terza propone una lettura eterologica e logologica della logica come luogo di manifestazione del nesso tra verità, contraddizione e mistero: l’apertura reciproca del Dasein all’Essere e dell’Essere al Dasein.
Parole chiave: Dasein, essere, logica, relazione, verità
Logic as the Content of Form. Being, Existence, Mystery
The present contribution, grounded in a hermeneutic-theoretical approach, focuses on the theme of logic in the lectures of both the early and the later Heidegger, ultimately proposing an interpretive reworking of logic as a liminal threshold and as an access to a philosophy of existence. The text is structured in three sections: the first reconstructs the role played by logic in the formation of the young Heidegger’s thought, in dialogue with the Greek and Christian traditions; the second analyzes the transition from modern logic, understood as a technique of propositional truth, to a logic as an experience of unconcealment; the third proposes an heterological and logological reading of logic as a site of manifestation of the nexus between truth, contradiction, and mystery: the reciprocal opening of Dasein to Being and of Being to Dasein.
Keywords: Dasein, Being, Logic, Relationship, Thruth
