FILOSOFIA E TEOLOGIA
Sito ufficiale dell'Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia (AISFET)
 
Autore   Carla CANULLO
Titolo   A viso scoperto: quale verità  per le religioni? / A Forthright Question: Which Truth for Religions?
Pagine 411-425
Abstract  

La questione verità e religione è complessa sia se si sceglie di affrontarla dal punto di vista storico, ricostruendone le tappe, sia se si decide di trattare la questione in quanto tale. A queste difficoltà va aggiunta anche quella che viene dal campo ampissimo in cui ci si muove quando le due questioni (verità, religione) sono affrontate separatamente. Forse persino la domanda «Quale verità per le religioni?», qualora si volesse rispondere non limitandosi a proporre un elenco di modelli con cui i due termini sono stati pensati, si attesta in una controversia irrisolvibile che chiede perché e in che senso la religione sia vera. Reciprocamente, che chiede quale verità sia anche «della religione», aprendo la verità a quella medesima pluralità che da sempre concerne la religione stessa. L’articolo affronta la questione sostenendo che 1. la pluralità non rappresenta un’obiezione alla verità, 2. che tale pluralità caratterizza anche le religioni e che 3. verità e religioni si confrontano con una medesima questione, quella della libertà.

The issue about «truth and religion» is difficult whether we choose to debate its historical phases, or whether we decide to debate the matter as such. The issue becomes even more complex when we consider the two issues (truth and religion) separately. Even the question «What Truth for Religions?» may become a matter of unresolvable dispute when it comes to knowing why, and in what sense, religion is true. The paper debates this question by arguing 1. that plurality does not represent an objection to the truth, 2. that said plurality characterizes religions, too, and 3. that truths and religions are confronted with the same question, namely, the question of freedom.

     
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