Filosofia e Teologia XXXVIII, 3 (2024), Forme della meditazione, pp. 463-477
L'articolo muove dall'esame della adsidua meditatio di Seneca, intesa come pratica meditativa che prepara quotidianamente il sapiente alla morte, ovvero all'apprendere a morire. L'obiettivo primario risiede nel conseguimento della serenità d'animo (tranquillitas animi), ottenuta mediante la riflessione sulla natura precaria dell'esistenza umana. Su tali basi, il saggio intende parimenti far luce sulle meditazioni «rivolte a se stesso» di Marco Aurelio, il cui fine permane l'adeguamento del sapiente alla realtà e la conciliatio (armonizzazione) con l'universo.
Parole chiave: Seneca, Marco Aurelio, Meditazione, Stile di vita
Adsidua meditatio in Seneca and Marcus Aurelius
The article starts from Seneca’s «adsidua meditatio» as a meditation that daily prepares the wise man to die, to learn to die. The aim is to gain serenity, reflecting on the precarious nature of human life. On this basis, light is also shed on Marcus Aurelius’«self-directed» meditations, for which the aim remains an adjustment of the wise man to reality and the «conciliatio» with the universe.
Keywords: Seneca, Marcus Aurelius, Meditation, Way of Life
