| Editoriale |
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Giuseppe Nicolaci
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| Questioni |
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Guglielmo Russino
Decostruzioni ostili. La parabola del buon samaritano tra esegesi e comunità testuali in conflitto
Hostile Deconstructions: The Parable of the Good Samaritan Between Exegesis and Conflicting Textual Communities |
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Antonio Staglianò
Decostruire il cattolicesimo convenzionale attraverso la teologia sapienziale. Annotazioni per un illuminismo cristico della fede come «autentico sapere»
A Wisdom Theology to Deconstruct Conventional Catholicism. Notes for a Christic Enlightenment of Faith as «Authentic Knowledge» |
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Jacob Rogozinski
Déconstruire la «métaphysique de l’Exode»
The Double Excess of the Name. Deconstructing the «Metaphysics of the Exodus» |
| Figure |
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Antonella Lo Sardo
Sul toccare (a) Dio. Figure della decostruzione del cristianesimo in Luce Irigaray e Jean-Luc Nancy
Touch (to) God. Figures of the Deconstruction of Christianity in Luce Irigaray and Jean-Luc Nancy |
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Massimo Naro
Smaltire l’oggettivismo: l’opzione decostruzionistica della teologia contemporanea
Getting Rid of Objectivism: The Deconstructionist Option of Contemporary Theology |
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Angelo Tumminelli
Idolatria ed eclissi del sacro. Uno sguardo a partire dal pensiero ebraico novecentesco
Idolatry and the Eclipse of the Sacred: Reflections from Twentieth-Century Jewish Thought |
| Interventi |
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Giovanni Ferretti
L’umanità dell’uomo. Rileggendo Altrimenti che essere nel contesto attuale
The Humanity of Man. Rereading Otherwise than Being in the Current Context |
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Leonardo Messinese
La compatibilità di fede e ragione, la scommessa e il problema. Severino e la fede cristiana
The Compatibility of Faith and Reason, the Wager and the Problem. Severino and the Christian Faith |
| Discussioni |
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Luciano Sesta
Ambivalenza del Dio biblico e decostruzione etica della religione. A partire da un saggio di Jacob Rogozinski
Ambivalence of the «Mosaic» God and Ethical Deconstruction of Religion in Jacob Rogozinski |
| Schede |
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Eleonore Stump, Il Dio della Bibbia e il Dio dei filosofi
(Manuele Marchelli)
Irene Kajon, Attualità di Maimonide. La Guida dei perplessi sulla condizione umana
(Gian Paolo Cammarota)
Giovanni Battista Rimentano, Multidimensionalità, psiche e cosmo in Giordano Bruno
(Angelo Maria Vitale)
Michael Kempe, Il migliore dei mondi possibili. Sette giorni nella vita di Gottfried Wilhelm Leibniz
(Fiorenza Manzo)
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Decostruzioni e decostruzione del religioso
Fascicolo XXXIX (2025), 1
Il fascicolo affronta una delle questioni più vive del dibattito filosofico e teologico contemporaneo: in che modo il fenomeno religioso può essere interrogato, ripensato e compreso attraverso una prospettiva decostruttiva? Non si tratta semplicemente di applicare dall’esterno un metodo critico alle religioni storiche, ma di mostrare come, all’interno delle stesse tradizioni religiose, siano già presenti dinamiche di revisione, tensione, apertura e autointerrogazione. I saggi raccolti nel fascicolo propongono diversi percorsi di analisi, dedicati al cristianesimo, al cattolicesimo e all’ebraismo. Ne emerge un quadro articolato, nel quale la decostruzione non coincide con una pura demolizione del religioso, ma con un esercizio critico capace di liberare, entro le tradizioni, possibilità interpretative rimaste talvolta coperte da sedimentazioni dottrinali, istituzionali o allegoriche. Il tema comune che attraversa i contributi è il rapporto tra religione, esclusione, alterità, linguaggio teologico e forme storiche della fede. Dalla parabola del buon samaritano alla decostruzione del cristianesimo in Jean-Luc Nancy e Luce Irigaray, dal rinnovamento teologico postconciliare alla critica del cattolicesimo convenzionale, fino al confronto con il pensiero ebraico contemporaneo e con la riflessione di Jacob Rogozinski, il fascicolo offre una ricognizione ampia e problematica sul modo in cui il religioso può essere pensato oltre ogni chiusura identitaria. La sezione monografica invita così il lettore a considerare la decostruzione non come abbandono della tradizione, ma come pratica di discernimento: un modo per tornare ai testi, ai simboli e alle esperienze religiose senza ridurli a formule irrigidite, lasciando emergere la loro forza critica, relazionale e trasformativa. Il fascicolo rappresenta un contributo importante per studiosi, ricercatori e lettori interessati al dialogo tra filosofia, teologia, ermeneutica e pensiero contemporaneo.
