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Striscia Bianca

FILOSOFIA E TEOLOGIA

Sito ufficiale dell'Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia (AISFET)

Ultimo fascicolo pubblicato


Decostruzioni e decostruzione del religioso

Fascicolo XXXIX (2025), 1

Il fascicolo affronta una delle questioni più vive del dibattito filosofico e teologico contemporaneo: in che modo il fenomeno religioso può essere interrogato, ripensato e compreso attraverso una prospettiva decostruttiva? Non si tratta semplicemente di applicare dall’esterno un metodo critico alle religioni storiche, ma di mostrare come, all’interno delle stesse tradizioni religiose, siano già presenti dinamiche di revisione, tensione, apertura e autointerrogazione. I saggi raccolti nel fascicolo propongono diversi percorsi di analisi, dedicati al cristianesimo, al cattolicesimo e all’ebraismo. Ne emerge un quadro articolato, nel quale la decostruzione non coincide con una pura demolizione del religioso, ma con un esercizio critico capace di liberare, entro le tradizioni, possibilità interpretative rimaste talvolta coperte da sedimentazioni dottrinali, istituzionali o allegoriche. Il tema comune che attraversa i contributi è il rapporto tra religione, esclusione, alterità, linguaggio teologico e forme storiche della fede. Dalla parabola del buon samaritano alla decostruzione del cristianesimo in Jean-Luc Nancy e Luce Irigaray, dal rinnovamento teologico postconciliare alla critica del cattolicesimo convenzionale, fino al confronto con il pensiero ebraico contemporaneo e con la riflessione di Jacob Rogozinski, il fascicolo offre una ricognizione ampia e problematica sul modo in cui il religioso può essere pensato oltre ogni chiusura identitaria. La sezione monografica invita così il lettore a considerare la decostruzione non come abbandono della tradizione, ma come pratica di discernimento: un modo per tornare ai testi, ai simboli e alle esperienze religiose senza ridurli a formule irrigidite, lasciando emergere la loro forza critica, relazionale e trasformativa. Il fascicolo rappresenta un contributo importante per studiosi, ricercatori e lettori interessati al dialogo tra filosofia, teologia, ermeneutica e pensiero contemporaneo.

La rivista


Fondata nel 1987 da un gruppo di filosofi e di teologi italiani con l’intento di superare gli «storici steccati» politico-ecclesiastici che hanno gravato a lungo sulla cultura italiana e sui suoi sviluppi con un peso sconosciuto in altri paesi europei, «Filosofia e Teologia» con le sue sette redazioni locali dislocate in tutto il territorio nazionale e il supporto dell’Associazione Italiana per gli Studi di Filosofia e Teologia costituisce tuttora un unicum nel panorama culturale italiano.


Filosofia e Teologia è classificata dall’ANVUR come rivista scientifica.
Gli scritti proposti per la pubblicazione sono double blind peer reviewed.