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Filosofia e Teologia XXXVIII, 3 (2024)

Editoriale
Gian Luigi Paltrinieri
Questioni
Sergio Rostagno
Meditazione e autoriconoscimento
Meditation and Self-Awareness
Milena Carrara Pavan
Meditare con Panikkar
Meditating with Panikkar
Luigi Vero Tarca
Fare silenzio. L’esperienza panikkariana della meditazione e la vita filosofica
Be Silent. Panikkar’s Experience of Meditation and Philosophical Life
Figure
Rita Salis
Aristotele, Metafisica Λ 9: il motore immobile come νόησις νοήσεως e la scomparsa dell’intelligibile
Aristotle, Metaphysics Λ 9: the Unmoved Mover as νόησις νοήσεως and the Disappearance of the Intelligible
Stefano Maso
Adsidua meditatio in Seneca e Marco Aurelio
Adsidua meditatio in Seneca and Marcus Aurelius
Igor Agostini
La meditazione cartesiana fra immaginazione e contemplazione
Meditating and Imagining in Descartes
Matteo Giannasi
La meditazione come «archetipo filosofico»? Le Cartesianische Meditationen
Meditation as a «Philosophical Archetype»? The Cartesian Meditations
Sebastiano Galanti Grollo
Dall’attaccamento al lasciar andare. Meditazione e attenzione in Heidegger
From Attachment to Letting go. Meditation and Attention in Heidegger
Ran Lahav, Annalisa Rossi
Interventi
Massimiliano Traversino Di Cristo
L’anniversario luterano del 2017 e il suo contributo all’indagine su Lutero e la Riforma. Uno sguardo retrospettivo
The 2017 Lutheran Anniversary and Its Contribution to Luther and Reformation Studies: A Retrospective Review
Schede
G. Klima (ed.), The Metaphysics and Theology of Eucharist. A Historical-Analytical Survey of the Problems of the Sacrament Michele Saracino
Angelo Maria Vitale, Da Egidio da Viterbo a Enrico Noris. Figure e temi della tradizione agostiniano-eremitana tra Cinque e Seicento Paolo Castaldo
Edward Herbert di Cherbury, La religione del laico. Lettera ai sacerdoti Gennaro Iannuzzi
Luca Ghisleri, Essere, analogia, libertà Ezio Gamba

Forme della meditazione

Fascicolo XXXVIII (2024), 3

Il fascicolo monografico Forme della meditazione esplora una pratica centrale nella storia del pensiero occidentale, mettendone in luce la rilevanza filosofica, teologica ed esistenziale. Lungi dall’essere una tecnica di benessere o un ripiegamento soggettivo, la meditazione è qui intesa come un’esperienza complessa che intreccia autorelazione e apertura all’alterità, silenzio e parola, azione e contemplazione.
La meditazione si configura come pratica trasformativa e autotelica, capace di incidere sul modo di essere del soggetto e di sottrarsi alla logica strumentale della vita quotidiana. Attraverso contributi che attraversano la tradizione filosofica dall’antichità alla contemporaneità, il fascicolo propone una riflessione articolata sul rapporto tra filosofia, esercizio di vita e ricerca della verità.